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Francavilla One

Complesso residenziale sul waterfront di Francavilla al Mare

Il contesto

Francavilla One sorge in viale Alcyone, a Francavilla al Mare, in un tessuto urbano prevalentemente residenziale rivolto al waterfront. L'intervento sostituisce un edificio scolastico privato dismesso: un unico corpo, sviluppato in orizzontale parallelamente alla linea di costa, che occludeva la visuale del mare al tessuto urbano retrostante.

Tre volumi e cannocchiali verso il mare

Il progetto articola quel volume unico in tre blocchi residenziali distinti, uniti da uno stesso linguaggio di materiali e cromie. Tra un corpo e l'altro si aprono cannocchiali paesaggistici che restituiscono alla strada e alla città il rapporto visivo con il mare, perso con l'edificio preesistente.

Aperture, terrazzi e riservatezza

Le aperture seguono una gerarchia legata all'orientamento. Verso il mare le specchiature sono ampie; sui fronti laterali e verso viale Alcyone si riducono progressivamente, a tutela della riservatezza degli alloggi. I terrazzi panoramici, estesi su entrambi i fronti principali, alleggeriscono l'ingombro dei volumi e allargano l'angolo di visuale. All'interno, i layout degli alloggi sono stati diversificati.

Materiali e facciata

Le finiture riprendono i colori delle sabbie e i toni naturali del contesto costiero. Le tamponature esterne sono realizzate con un sistema a parete ventilata con lastre in HPL. I sottobalconi sono rivestiti con pannelli in legno composito effetto rovere, posati con la stessa tecnologia della facciata.

Copertura ed energia

Le falde curve della copertura accolgono pannelli fotovoltaici. I pannelli sono di tipo non riflettente, dello stesso colore del manto di copertura, e restano schermati dalle murature perimetrali che si elevano oltre il cordolo sommitale, con gli impianti integrati nella copertura.

Autorimessa e consumo di suolo

Un unico piano interrato, destinato prevalentemente ad autorimessa, collega i tre blocchi ed è servito da due rampe di dimensioni contenute, una in ingresso e una in uscita, per limitare il consumo di suolo.

Dal permesso del 2020 alla revisione del 2023

Il progetto nasce dalla revisione integrale di un permesso di costruire preesistente (PdC n. 40/2020). Nel 2023 DUAS Architetti, per il committente Buiva Srl, ne ha rivisto il design dei fabbricati, con ampie finestrature e affacci sul mare, layout interni diversificati e un unico piano interrato con box auto che collega i tre blocchi residenziali.

Cosa è cambiato rispetto al progetto del 2020

Il progetto approvato nel 2020 definiva già volumetria, altezza, sagome e suddivisione in tre blocchi. La variante di DUAS Architetti del 2023 li ha mantenuti e ha lavorato sull'architettura; i fabbricati si sono spostati di circa un metro dal mare verso la strada, per aprire meglio la visuale.

Dove il progetto del 2020 proponeva volumi compatti e squadrati con logge incorniciate, la variante apre i fabbricati verso il mare. I balconi sul lato mare e su viale Alcyone sono estesi e liberati dalle chiusure laterali; le finestrature sul fronte mare e su quello a monte sono ampliate. Un unico linguaggio di lastre in HPL chiare a giunti sottili, sottobalconi in legno composito effetto rovere e parapetti in vetro, nei toni della sabbia, lega i tre edifici. Sotto terra, i tre interrati separati sono stati uniti in un solo piano per i box auto: le rampe passano da tre a due, sui lati corti nord e sud, e la parte unita è sistemata a verde in superficie.

Vincoli e altezza

L'altezza massima consentita era di 7,5 m. Il progetto si è confrontato con tre vincoli: quello della Soprintendenza di Chieti, quello della Capitaneria di Porto e quello del demanio pubblico. L'altezza dei fabbricati è misurata con il criterio più restrittivo previsto dal Piano Particolareggiato, che comporta la rinuncia ai sottotetti non abitabili.

Il cantiere

DUAS Architetti ha curato il progetto architettonico e svolge la direzione lavori. Il progetto strutturale è dell'ing. Adriano Canonico, i progetti impiantistici dell'ing. Paolo Del Rosso. L'impresa principale è Emmedue Edilizia SpA (strutture in cemento armato e opere edili); Involucro SpA realizza copertura, facciate ventilate e parapetti in vetro; DCE Impianti Srl gli impianti elettrici e speciali; Ludovico Giansante gli impianti meccanici e termici. L'edificio, con 1.470 mq residenziali fuori terra e 1.290 mq di interrato, è in costruzione e la fine dei lavori è prevista nel 2027.

© DUAS ARCHITETTI Srl

P.IVA 02325640684

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